Toh, anche pedalando attraverso le Alpi, pioveva!

Toh, anche pedalando attraverso le Alpi, pioveva!

Prima di parlare del trasferimento di mercoledì 8 maggio, è importante fare riferimento all’episodio precedente, quando ho deciso di fare alcune modifiche radicali all’assetto della mia bici. Ho sostituito il portaborse acquistato due anni fa su AliExpress con quello acquistato martedì da Sportler, abbinandolo all’orte originale della Trek, la stessa marca della Scontrosa, che stranamente non ha opposto resistenza alle cure. Poi, le borse garantite waterproof, compreso anche un guscio da applicare al manubrio e un nuovo copertone posteriore con un disegno nuovo estremamente indicato per i percorsi misti e sul bagnato. I ragazzi di Sportler, guidati da Stefan, sono stati veramente veloci; alle 10:15 ho potuto ripartire per il trasferimento da Bolzano a Dobbiaco.

Come potete immaginare, strano a dirsi, ma… pioveva. Nonostante tutto, è stata un’esperienza che ha coinvolto un paesaggio mozzafiato attraverso le Alpi italiane. Partendo da Bolzano, ho pedalato attraverso la Valle dell’Adige, affrontando le prime salite lungo la strada panoramica del Vino. Peccato che la pioggia e il freddo non abbiano permesso di poter godere fino in fondo di questi scorci. Lungo il percorso, ho ammirato i vigneti che costeggiano le colline, con le cime delle montagne ancora imbiancate che si stagliano sullo sfondo. Man mano che procedevo verso nord, il paesaggio cambiava, con le valli che si facevano più profonde e le montagne più imponenti. Attraversando città come Chiusa e Bressanone, ho potuto ammirare gli antichi castelli e i campanili delle chiese che punteggiavano il paesaggio.

Tuttavia, la bellezza del paesaggio è stata oscurata dalla pioggia incessante e dal freddo pungente. Le temperature si aggiravano tra i 2 e i 6 gradi, rendendo la pedalata ancora più impegnativa, ma potevo contare sulla mia nuova attrezzatura e sulla possibilità di non avere problemi di connessione come il giorno precedente. La pioggia battente ha reso la visibilità limitata e ha reso difficile mantenere la presa sulle strade scivolose.

Nonostante le avversità meteo, ho continuato a pedalare con determinazione, affrontando le salite ripide e le discese pericolose lungo la Val Pusteria. Il paesaggio montano avvolto nella nebbia e avvolto dalla pioggia ha aggiunto un’atmosfera mistica alla mia avventura in bicicletta.

Infine, dopo ore di pedalata sotto la pioggia, sono arrivato a Dobbiaco, stanco ma soddisfatto di aver affrontato la sfida. L’ospitalità dell’hotel Nocker e una doccia calda sono stati un vero sollievo dopo una giornata così difficile in sella alla bici. La serata si è conclusa con una cena a base di polenta e gulash accompagnati da un calice di pinot nero.

fra partenza e arrivo notate qualche differenza, una sola che potevo percepire solo io…il freddo

6 pensieri riguardo “Toh, anche pedalando attraverso le Alpi, pioveva!”

  1. Grande Paolo!
    Tieni botta che, sicuramente, la fase di “sfiga” è finita.
    Speriamo che nei prossimi giorni tu riveda un poco di sole in modo da agevolare la pedalata.
    Continua a descriverci le situazioni in cui ti trovi e inviaci tante foto.
    In questo modo ci sentiremo più vicini a te in questa avventura.
    Vai che sei tutti noi!!!

  2. Nonostante la fatica, noto che la tua mente non è obnubilata e dovento scegliere un vino, non hai avuto dubbi: Pinot Nero!
    Graaaaaande lucidità!
    Ribadisco:
    Daje Paolè!
    Avia Pervia!

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