A Linz non si trova una pompa… ma arriva Ulrick con un compressore!

A Linz non si trova una pompa… ma arriva Ulrick con un compressore!

si vede che l’Hotel Lokomotive non è un hotel per ciclisti, ho avuto un problema con il mio gonfiatore elettronico e nessuno in grado di trovarmi una pompa. Per fortuna che si è presentato Ulrik, un boomer di due metri che all’hotel fa il manutentore, e mi fa capire che ha la soluzione, dopo cinque minuti si presenta con compressore carrellato modello asburgico, però perfettamente funzionante, attacca la spina e brumm, un po’ rumoroso, ma con gli anni che ha è il minimo, però abbiamo un problema il compressore funziona ma manca l’ugello per collegarlo alla gomma della bici, e che problema c’è penza Ulrik, dalla valigia delle meraviglie ecco pronta la riduzione. Ringrazio Ulrik, sono le dieci , e alla faccia della partenza anticipata, ma ora riparto veramente. Uscire da Linz non è stato semplicissimo però alla fine arrivo in periferia, una grande area industriale, che non ho ben capito che cosa trasformasse, certo dalle dimensioni di quattro grandi ciminiere, direi roba pesante. E anche l’aria non era il massimo, poco respirabile, o forse erano solo diversi gli inquinanti da quelli presenti in pianura padana. Dovendo superare anche un bel ponte lungo sul Danau non potevo non respirare, e appena imboccata la ciclabile un accesso di tosse mi costringe a fermarmi, bevo e comunque pert un buon chilometro vado avanti a tossire. Poi tutto si normalizza.

Periferia di Linz…aria poco salubre

anche se la giornata è fresca, il cielo è sereno, una buona giornata, a distanza di qualche chilometro dalle ciminiere.

il vento in questi spazi senza una barriera si infila che è un piacere, e allora mani salde sul manubrio e doppio spreco di energie perché il vento arriva di anteriormente e lateralmente. Ad un certo punto mentre sono rannicchiato per offrire meno resistenza possibile al vento vedo un segnale stradale che indica Mauthausen, il collegamento fra il vento di oggi e quello di allora quando i deportati venivano scaricati quattro km prima del campo, dovevano oltrepassare una collina guardati a vista dai soldati e dai cani. Purtroppo la storia dovrebbe essere la memoria di un passato che dovrebbe guidare l’intelligenza e la responsabilità degli uomini a non ritornare più ma purtroppo l’uomo di oggi ha perso il senso del ricordo e della memoria, la tentazione di deviare così solo per rendere omaggio, ma Mauthausen dista da Linz più di 20km e per me con questo vento vorrebbe dire aggiungere due ore al mio viaggio. Proseguo fino a Gusens, la strada è buona e si lascia pedalare. Un discreto languorino inizia a farsi strada nel mio stomaco, è ancora troppo presto. Verso Katsdorf, lasciato nel paese mi immergo nella campagna

una campagna rigogliosa

gli alberi piegati dal vento e la strada che inizia a tirare

ancora cinque km tosti poi inizierà la discesa a Gallneukirkner, dove farò una breve sosta verso le 13. Non mi ripeto per non abusare della vostra pazienza, ma oggi il minimo comun denominatore è vento salito campagna.

mi fermo mangi due panini il resto della colazione di stamattina, mi rimetto in bici e pedalo, la strada sale, ma dolcemente, però sale., avro fatto si e no tre km quando ahia, ho bucato, nooo con la mia pompa out è un suicidio.vedo una casa in lontananza mi fermo e chiedo soccorso, gentilissima la signora mi aiuta a gonfiarla, sembra tenere, ma dopo un km sono di nuovo bloccato. Proseguo spingendo la bici, da dietro arriva un altro ciclista, anche lui non la pompa però mi suggerisce di andare più avanti circa a 500mt c’ è una fattoria sicuramente li troverò soccorso. Smontiamo la ruota sostituisco la camera d’aria ringrazio e riparto . Ora pero basta con le fermate sono già le 15 e di tempo me ne resta poco per fare i restanti 40km passo Reichenair e Habruck poi penso morirò dopo aver visto questo:

niente male e questo è Otytenschlag in Muhlkreis, bel posto ve lo consiglio…se amate il vento, però c’è un sacco di pace.

Ormai dovrei arrivare sul confine ceco, qui le strade o le piste non sono però asfaltate, eccole come sono:

sono in Cechia

ragazzi ma pensate fossa già chiusa li la partitura

Mancavano “solo” 11 km, poi è stata solo doccia e cena

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