14 tappa da MILEWSKO a PRAGA, fra sera e mattina dopo, posso fare un po’ il turista!

14 tappa da MILEWSKO a PRAGA, fra sera e mattina dopo, posso fare un po’ il turista!

.Riparto di buon’ora da Milevsko, verso le otto e trenta, e come se non ci fosse un domani… piove, ma piove tanto per davvero. Indosso muta e scafandro e inizio a pedalare.
Per chi mi segue dall’inizio, sappiate che le strade sono una buca continua; la situazione migliorerà solo a una ventina di km da Praga.
Tutti gli 88 km sono stati percorsi sotto una pioggerellina accettabile nel migliore dei casi, ma per il 90% del percorso è stata pioggia a dirotto. Tanto lamentarsi non serve, quindi pedalo e vado avanti, lo dico solo per tenervi aggiornati.
Le strade sono fatte dei soliti saliscendi, con due aggravanti: la prima è che ho dovuto allungare di circa otto km la tappa causa chiusura della 106 (spero di ricordare bene, ma potrebbe essere anche la 105, ma tanto cambia poco).
Il novantotto per cento della tappa è stata fatta su strada secondaria, ma non su pista ciclabile, con le macchine che, per l’amor del cielo, sono anche brave e ti girano sempre molto alla larga. Tuttavia, io ho solo un metro di spazio dalla linea bianca che delimita la carreggiata per tenere le ruote, e il mio problema non sono solo le ruote, ma anche il mio bagaglio che sporge sempre settanta cm dalla mia sagoma. Questo percorso secondario mi permette quantomeno di godermi la bellezza rurale della Repubblica Ceca e di capire come in questo tratto di strada le aziende siano abbastanza piccole, e molte sembrano quasi, come le case in stato di abbandono. Non ho potuto scattare molte foto, per paura, vista l’acqua che veniva di danneggiare i miei dispositivi.

Il Castello di Pocevice

E finalmente Praga.

Lasciata la bici alla Pension Home, messi i panni fradici ad asciugare, purtroppo con il solo aiuto del phon, perché in pensione non c’era nessuna fonte di calore utilizzabile, una doccia bollente, mi ha ridato nuove energie per fare un tour notturno per Praga.

Chissà perchè il taxi mi ha scaricato proprio qui?

Però prima di bere sarà meglio mangiare. La proprietaria della Pension mi ha consigliato questo, ed io ho seguito il suo consiglio.

in cucina si lavora ad un ritmo frenetico , anche perchè alle 20 si chiude.

il cuoco sta preparando una zuppa di patate servita in una pagnotta di pane, mhhh niente male.

Niente male anche questo spiedo di carne, con contorno delle immancabili patatine.

Alla fine non potendo prendere tutto ho preso di tutto un pò: coscia d’anatra con cane degli di pane, maiale con crauti bianchi e canederlo di carne con chiodi garofano, e per ultimo gulasch con l’immancabile canederlo. Con un po’ di pazienza non è rimasto nulla.

Due passi …per smaltire, a piazza Venceslao.

Per stasera Praga basta così. Domattina alla ripartenza il resto.

2 pensieri riguardo “14 tappa da MILEWSKO a PRAGA, fra sera e mattina dopo, posso fare un po’ il turista!”

  1. Ciao Paolo
    Lo so che non ti consola ma in questo momento sta diluviando anche a Modena…..Praga è sempre bellissima forse con la pioggerellina ancora di più….
    Buon proseguimento

    1. Ciao Giancarla,grazie per il tuo commento, li leggo sempre volentieri. Quando uno si dedica al cicloturismo deve essere pronto ad affrontare qualsiasi condizione meteo, perchè ha un obbiettivo da raggiungere che prescinde dalle condizioni climatiche. Praga è sempre bella il clima,rispetto alla sua bellezza diventa quasi una variabile secondaria, certo è che vederla riscaldato dal sole o bagnato preferisco sempre il sole.ciao, a presto.

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