Calma e gesso!

Calma e gesso!

Certo che quella di ieri è stata una giornata tostissima, ma imparare dagli errori, metabolizzarli, rialzarsi e andare avanti è da sempre una mia regola di vita, che tradotta in bresciano non lascia dubbi o equivoci:…mola mia! Quindi per ritrovare sicurezza e crederci quale posto migliore poteva esserci se non West Point, non era previsto questo passaggio, salite del 7/9% da affrontare, ma ormai ho deciso di non farmi mancare nulla o quasi! Partenza alle 11, ho fatto le cose con calma, tanto oggi dovevano essere solo 60km quindi20 in più ci possono stare. Oggi, domenica, per gli americanj giornata da dedicare al BBQ e strada facendo da ogni casa le griglie grigliavano duro, e certi profumini trasportati dal vento si diffondevano stimolando narici e papille! La strada verso W.Point inizia a tirare a bestia. Pedalo e non ci faccio caso ma le mie gambe si che ci fanno caso, ho percorso una parte di questo comprensorio di moltissimi ettari dove si addestrano e vivono soldati e famiglie, il paesaggio è incantevole, sono luoghi quasi inaccessibili, non vedi anima viva, ma sai che ci sono, senti queste presenze le percepisci, ma nulla si materializza, se non verso la fine quando sulla strada , dopo essermi fermato a fotografare un cimitero, bellissimo immerso nel verde, che da veramente il senso della pace e della serenità che solo la morte può dare, incontro dei gruppi di militari che fanno yogging e cantano.
La strada inizia a scendere…finalmente, sto ritornando al punto di partenza dove inizierò il percorso programmato per arrivare a 2165 South Rd, Poughkeepsie, NY 12601 dove alloggero allo Hyatt palace! Un imprevisto e nemico acerrimo dei ciclisti: il vento frontale e laterale!

In questo momento il vento è molto pericoloso, e mantenere l’equilibrio, con il mio carico rende il percorso difficile, il passaggio del ponte sull’Hudson a fort Montgomery, è veramente ad alto rischio, pedalo lentamente ma non troppo, andare in stallo equivarrebbe a cadere.

Il vento oggi la farà da padrone, abbassando la mia media e ritardando il mio arrivo, il percorso pieno di saliscendi importanti, fa il resto, per fortuna che il percorso doveva essere prevalentemente pianeggiante! Dopo aver accumulato un ora di ritardo a 6 km dall’arrivo telefono e power bank decidono di aver terminato il loro compito e si spengono! Mi fermo, per fortuna ho il cartaceo per programmare la destinazione sull’altro telefono. Fatto! Arrivo allo Hyatt, un albergo serio, tecnologico, pulitissimo e seza nessun segno di chi mi ha preceduto. E anche per oggi per me e la benemerita è giunto il momento del meritato riposo! Notte a domani!

2 pensieri riguardo “Calma e gesso!”

  1. Dai Paolo! Quando si è giovani come noi, gli imprevisti sono pane per i nostri denti… quando il gioco si fa duro…😎
    Un abbraccio

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