15 tappa:Praga atto secondo, destinazione Litomerice
Con un meteo sempre incerto, il risveglio è un risveglio autunnale, non fa freddo ma piove a tratti e il cielo sembra voler scaricare acqua da un momento all’altro, poi però si limita a qualche scroscio di modesta entità. Il percorso di oggi da Jestdeska a Lovosice Litomerice è un percorso di 80 km, siamo alla 15 tappa, con un alternanza di salite pedalabili ad alcune un pò più complesse, è un percorso misto.

il tour prevede un passaggio anche per il centro di Praga. In pratica rifarò il giro che ho fatto a piedi ieri sera e in aggiunta mi vedrò alcuni scorci di Praga che altrimenti mi sarei perso.

Da questo viadotto panoramico si riesce ad avere un immagine della estensione di Praga. Il viadotto è quello di Nuselsky Most. Il ponte di Nusle (in ceco: Nuselský most) è un grande viadotto stradale che varca la valle di Nusle. La costruzione iniziò nel 1968 e fu aperto al traffico 22 febbraio 1973.. Chiamato anche ponte Klement Gottwald (in ceco: Most Klementa Gottwalda). Il ponte è lungo 485 metri e largo 26,5 metri, l’altezza media del ponte sopra la vallata sottostante è di 42 m.




da una parte all’altra del Ponte.

l’attraversamento del ponte è abbastanza semplice, la carreggiatà è sufficentemente larga da permettere il passaggio di due bici appaiate, mentre sulla destra il traffico delle auto non disturba. Arrivati in fondo, attraverso un dedalo di stradine, in parte asfaltate e in parte fatte di grossi sanpietrini. La particolarità di questi fondi stradali è sopratutto legata alle dimensioni e alla superficie a volte piatta e a volte convessa, in questi tratti è salutare moderare la velocità. Da non perdere fra gli scorci più belli di Praga il parco Riegrovy sady, dal quale si domina il centro di Praga e la Moldava. Per arrivarci però ho dovuto superare una scalinata e una strada d’accesso dove se vuoi salire devi scendere dalla bici e spingere.


E visto che il tempo era grigio, mi sono prontamente adeguato scattando due immagini in bianco e nero.
ora però è tempo di pedalare e uscire da Praga per dirigersi verso Litoměřice. Il tragitto da Praga a Litoměřice attraversa una parte pittoresca della Boemia centrale e settentrionale, offrendo un mix di paesaggi urbani e rurali. Ecco alcuni punti di interesse e caratteristiche che ho incontrato lungo il percorso. La Moldava(Vitava) che mi ha accompagnato mentre ho attraversato la città.questa è una parte paesaggistica di grande rilievo, fra colline ondulate, campi agricoli e di piccoli villaggi che riflettono l’architettura tradizionale Ceca. La cittadina che mi ha impressionato maggiormente è Melnik, posta in una posizione strategica alla confluenza dei Fiumi Moldava e Elba, con i suoi vigneti, sarà per questo che mi ha impressionato? La prima immagine in bianco e nero fa riferimento alla rocca delle regine e delle principesse di Boemia fondato nel medioevo e ricostruito nella seconda metà del XVI come castello rinascimentale. Il castello ospita anche una mostra permanente sulla viticultura, aridaje… con i vini,non posso fermarmi, in tutta questa zone la vite ha una importanza rilevante, vi sono diverse cantine dove vengono prodotti e affinati i vini del territorio, fra i quali uno particolarmente apprezzato è quello prodotto da Česká Zemědělská Univerzita v Praze Kerner. Uva mi hai provocato? Mo allora ferma e se ce riesci…
Il kerner è una delle varietà di uva bianca che viene coltivata maggiormente nella Repubblica Ceca, specialmente nelle regioni vinicole della Moravia e della Boemia. Il kerner è un incrocio tra le varietà Riesling e Trollinger (nota anche come Schiava Grossa), sviluppato nel 1929 dal viticoltore August Herold a Lauffen, in Germania. È una varietà relativamente giovane ma ha guadagnato popolarità per le sue caratteristiche versatili e la capacità di adattarsi a diverse condizioni climatiche.
Caratteristiche dell’uva: Le bacche del kerner sono di colore verde-giallo e tendono a formare grappoli di medie dimensioni. La pianta è apprezzata per la sua resistenza al freddo e per la capacità di maturare tardi nella stagione, permettendo un buon accumulo di zuccheri e aromi. produttori di vino ceco hanno adottato il kerner per la sua versatilità e la capacità di produrre vini di alta qualità che si distinguono per freschezza e carattere aromatico. Negli ultimi anni, il kerner cecoslovacco ha guadagnato riconoscimenti e apprezzamenti sia a livello locale che internazionale. Sono in avvicinamento a Litoměřice, una cittadina storica situata sulla riva sinistra dell’Elba, famosa per la sua architettura barocca, e il cielo non promette nulla di buono.. Mancano poco meno di 10 km e nel bel mezzo del nulla le cateratte del cielo hanno deciso di aprirsi, sono su una pista ciclabile allagata, una bomba d’acqua con raffiche di vento che rendono precaria la mia stabilità. Per tutto il tempo diluvia, dieci chilometri che sembrano cento, non finiscono mai , ho freddo e sono inzuppato da capo a piedi, con il cielo sempre più nero, fra folate di vento, tuoni lampi e fulmini sono costretto a proseguire, mentre pedalo guardo e l’unica cosa che ricordo sono le grandi estensioni coltivate a luppolo. Bagnato è dir poco, sono da strizzare, arrivo finalmente in hotel, due cose positive, la Scontrosa può seguirmi in camera, e in bagno un termo arredo elettrico per asciugare i vestiti. Però adesso ho un po’ fame ma continua piovere e io di uscire proprio non ne ho voglia: pizza delivery, chiamo Greta alla reception e mi è ottima scelta Pizzeria da Giannino è il Top, Greta ordina subito, è urgentissimo, dopo quindici minuti arriva la pizza. Huston abbiamo risolto un mare di problemi oggi, per cui passo e chiudo.