Da Toronto a Cobourg, con il rimpianto ….
Si il rimpianto è quello di non essere potuto restare per una giornata in più a Toronto, ma lo farò in un altra occasione, semmai quando ritornerò per un tour enologico del Canada, allora due giorni a Toronto me li ritaglierò! Oggi 26/05 14 tappa da Toronto a Cobourg 112 km diventati poi 120 per alcune mie interpretazioni, non proprio precise, con un piccolo patema d’animo in più l’hotel dove pernotterò alle 17 chiude il check in, chi è dentro è dentro, chi è fuori dormirà su una panchina! Motivo, il King George hotel sta perseguendo una politica di abbattimento dei costi, essendo una piccola struttura a gestione famigliare! Quindi l’imperativo non sarà solo arrivare, ma sarà arrivare non dopo le 17!

Quindi bando alle ciance, sono già le 7,30 bisogna salire in bici e iniziare a martellare da subito. Scarborough, siiii parteeeee! E allora eccole le mitiche salite discese, ma quante ne ho fatte, tantissime! E anche oggi sono già li ad attendermi fin dai primi km. Inizierò a sentirle nelle gambe, non c’è tempo per fare riscaldamento, perché il riscaldamento è subito! E dopo 10’ di pedalata, inizi già a sentire il sudore che bagna la fronte, anche se stamattina alla partenza da Toronto i gradi erano 4!

Quando le guardi sembrano anche meno cattive, ma quando le fai ti accorgi che sono cattive, se poi in un giorno ne fai 15/20 allora a sera il segno ti accorgi che nelle tue gambe lo hanno lasciato! I primi 25 km sono tutti cosi, prima di imboccare il waterproof trial. Quanti paesini attraverserò oggi, credo sia il record, West Rouge, Pikering, Port Whitby, Lakewieuw port,Darlington, Wilmot Creek Lovekin, Port Newcasle,Port Granby, Port britain, Port hope, credo di non averne dimenticato nessuno,


Non potevo scattare una foto per ognuno, non sarei più arrivato, però ad ognuna è legato un particolare di questi 120km per arrivare a Coubourg!

Questa casa bellissima è Port Newcastle.

Questa in un meleto di un grande produttore, è a Port Hope, mi ricordo bene la casa, i meli in fiore, ma ancor meglio ricordo il salitone dove mi banno superato una coppia di americani, con bici da strada, che faticando anche loro mi hanno detto:”hey boy but how do you do this climb with a child on the saddle? Ed io con una prontezza che ha sorpreso anche me gli ho risposto…”I couldn’t leave him at home alone!” E fra uno sbuffo un po’ di lingua fuori c’è scappata pure una sonora risata!

E la strada tira e si inerpica, a fatica respiro, il cuore sembra voler uscire, ma con quel po di fiato che mi resta, Paolo Conte si impossessa di me e ne esce, …farà piscere un bel mazzo di rose e anche il rumore che fa il Cellophane, ma una birra fa gola di più in questo giorno che sa di caucciù….oh quanta strada nei miei sandali. Quanta ne avrà fatta Bartali, quel naso triste come una salita, e quegli occhi allegri da Italiano in gita….Tra i francesi che di incazzano, e i giornali che svolazzano… mentre canto una cambiata troppo veloce, e la catena va giù! Gesu’ Giuseppe Maria pieta’ dell’anima mia! La rimetto su macricade di nuovo, sferro un calcione al pedale, la Scontrosa accusa il colpo e la catena non cadrà piu! A Port Hope sono testimone delle riprese di un film d’epoca, non avevo molto tempo per chiedere i dettagli, ne ho approfittato solo per scattare una serie di foto alle auto d’epoca parcheggiate a bordo strada per registrare la scena ! Godimento puro trovarmi in mezzo a questi cimeli!






La profuzikne in un attimo di pausa, e io vhe ne approfitto per continuare a scattare!



Adesso però concentrato sull’obbiettivo, alle 16,00 non manca molto e l’orario limite imposto dal King George si avvicina, però anche con un po’ di anticipo ci sono! 16,45 entro in questo museo, ex carcere di epoca vittoriana, trasformato in Hotel, a me il privilegio di dormire non in una cella ma nella camera del direttore del carcere, non essendoci l’ascensore la Scontrosa molto offesa dovrà dormire nel sottoscala! Signori la camera del direttore;…



Comunque devo dire che a parte il cigolii del pavimento d’assi ricoperto di moquette il direttore poi non doveva passarsela poi così male! Dopo questa tappa Toronto Cobourg siamo a quota 14 tappe per 1200km percorsi, il giorno 26/5 e il traguardo sembra essere li a un passo, ma non è ancora tagliato! Quindi non mancate alla 15 Cobourg Belleville che io ho già concluso ma sulla quale vi dirò tutto domani, stasera e’ sabato e vado a riposare!