Dal Dubbio alla Determinazione: Il Viaggio verso la Sicurezza Personale

Dal Dubbio alla Determinazione: Il Viaggio verso la Sicurezza Personale

Da mesi, martello nella mente il mantra che mi spinge dalle insicurezze verso la sicurezza di essere capace di riuscire. Per me, è più importante la preparazione psicologica rispetto a quella muscolare per affrontare il mio prossimo viaggio, anche perché c’ho una certa, e quindi gli sforzi vanno centellinati.

Molti mi chiedono quale preparazione ho fatto per affrontare questo tour de force, e io rispondo poco o nulla. Perché la vera sfida inizia domenica. Sarà una fase preparatoria in cui inizierà il risveglio della memoria muscolare. Il nostro corpo è una cassaforte che conserva la memoria di ogni sforzo muscolare compiuto. È solo questione di aprirla e mettere le fibre muscolari in condizione di riprendere l’abitudine allo sforzo.

Ma affinché la riabilitazione abbia successo, sono necessari neuroni allenati. Questo è il vero allenamento: quello mentale. Mentre il muscolo reagirà al propellente giusto, il cervello richiede un costante allenamento e condizionamento per convincere il muscolo a sostenere la fatica dell’allenamento.

Ebbene, avete voluto il pippone scientifico, mo allora ve lo beccate. Ma da dove trae energia il muscolo? Il chimismo delle reazioni chimiche per produrre energia e smaltire l’acido lattico è il punto. Quando un muscolo è chiamato a produrre energia per svolgere un’attività, avviene un processo chimico complesso che coinvolge diversi meccanismi biochimici. Il muscolo utilizza principalmente il trifosfato di adenosina (ATP) come fonte immediata di energia. Tuttavia, le riserve di ATP nel muscolo sono limitate e devono essere costantemente rigenerate durante l’attività fisica.

Durante l’esercizio fisico, il muscolo produce calore come sottoprodotto del metabolismo energetico, contribuendo al mantenimento della temperatura corporea. Inoltre, l’accumulo di acido lattico può contribuire alla sensazione di affaticamento muscolare durante l’attività fisica intensa.

Vi risparmio i mitocondri e la loro funzione importantissima, non sono un medico, anche se un po’ di fisiologia, poca eh, la conosco, però meglio lasciar parlare gli esperti, quelli veri. È un processo complesso che richiede non solo preparazione fisica, ma anche un’alimentazione appropriata e una mente determinata e focalizzata. Solo allora potrò affrontare le sfide del mio viaggio con fiducia e determinazione, sapendo di avere le risorse necessarie per superarle.

Un piccolo segreto… risparmiate sugli integratori, ammesso vogliate farne uso, sempre sotto controllo medico e mai, qualora decideste di usarli, evitate quelli low cost. Quelli buoni costano parecchio perché utilizzano materie prime di alto valore chimico e biologico, e la loro sintesi è particolarmente costosa, quindi… pochissimi ma buonissimi e sotto il controllo medico.

La prima tappa è già andata e io sto parlando d’altro…provvedo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *