A noi l’ Eroica che si corre in Toscana ci fa un baffo

A noi l’ Eroica che si corre in Toscana ci fa un baffo

e con questi fanno 581 i km percorsi in sei tappe.. Alcune cose che preso dalla foga di pedalare e scrivere non ho fatto, ma andavano scritte nel primo articolo sono queste:

  1. Non sono e non voglio fare da grande il giornalista o lo scrittore, scrivo come meglio posso le sensazioni che provo vedendo e pedalando.
  2. non sono un ciclista sportivo, non ho sponsor ai quali dovere rendere conto quando di solito si compiono queste imprese
  3. non passo le mie giornate a controllare, velocità medie , tempi e watt, e come ho già detto nella premessa non seguo programmi particolari di integrazione, solo roba buona, ma solo sali integratori e nulla più
  4. se voglio concludere questo fantastico tour voglio solo ringraziare me stesso, le persone che, come mia moglie mi hanno aiutato ad organizzare il viaggio

la natura fa solo cose buone, questi animali al pascolo crescono seguendo il ritmo ed i tempi delle stagioni, quello che diciamo tutti di voler fare ma nessuno, ops non è vero, qualcuno lo fa.

oggi ho pedalato assieme a lei , Canadese del Quebec, che ogni anno viene in Europa e si fa dei tratti, ci siamo trovati in una strada, abbiamo percorso un pò di strada assieme, poi ognuno aveva la sua traccia GPS, abbiamo poi condiviso l’arrivo, dove ci siamo ritrovati. E questo nel cicloturismo è una cosa frequente, non ci siamo presentati, non so come si chiama, e lei non sa come mi chiamo io abbiamo condiviso questa tappa che posso dirvi per me è stata veramente eroica, io sono arrivato e mi confermava pure lei vicinissimo al mio limite fisico o se preferite fisiologico, e domani farò quello che per nessun motivo al mondo avrei pensato di fare,…ma non è il caso di anticipare nulla. Il tour è partito da Berg in Drautal dall’Hotel Berghof, e da subito non parte benissimo, carico le mie borse, copro il carico, avrò fatto non più di 100mt e mi accorgo che il pneumatico posteriore è moscio, prendo l’ultimo dei miei acquisti, una pompa elettrica che sta nel palmo di una mano, riparto senza volere tirarmela addosso, risalgo in sella e dopo altri 300 mt una salita breve 200mt, il mio Garmin 1040 segna 15%forse nessuno di voi sa cosa significa iniziare una giornata in bici senza praticamente riscaldamento con una salita al 15% bhe vi spiego, onde evitare strappi muscolari crampi, e andare subito in accumulo di acido lattico io giro la bici riparto alzando ad ogni tentativo il picco dello sforzo, al quarto tentativo, scavallo ne troverò altri tre o quattro di questi strappi, ma ormai sono a posto muscolarmente e piano piano li scavallo, la strada si inerpica dentro un bosco,strada sterrata, con ciottoli grossi, bisogna fare parecchia attenzione mi sorpassano un sacco di bici elettriche donne, uomini giovani meno giovani ebbe’ sicuramente devo ammettere che è un gran bel vantaggio, comunque per il momento vado avanti con la mia Gravel muscolare. Il tempo è stupendo il sole caldo e io proseguo nella mia pedalata, il comprensorio dove sto pedalando è preminentemente agricolo, le salite sono tornate come quelle di sempre.

ricordate questo nome RIBEK

pochi km prima mi ero ritrovato nella stessa situazione, mi ci ero già trovato qualche km prima, ma dimenticavo non abbiamo ancora parlato di altimetria, eccovi accontentati:

ma come sempre ho voluto mettere troppa carne al fuoco, quindi fatemi tornare indietro , ricordate RIBEK, non era tutto in quel masso, ecco altri particolar:

ecco l’attaccante degli ultimi 17 km

Da queste strade non sarei arrivato da nessuna parte urge ritornare alla civiltà, a strade un pò piu frequentate, anche se l’idea non mi entusiasma, ma non vedo alternative. La scelta un pò azzardata da subito i suoi frutti, passo da Fellbach, poi da Oberallack, e finalmente a Möllbrücke, Napplach, e una altra serie di paesi , questa salita ha una lunghezza di 16,8 km, un dislivello di 1713 mt con una pendenza media del 10,5%, con il punto più ripido di 100mt con una pendenza del 20,5%. Esiste per le salite una scala di difficoltà che ha un massimo di 2394 punti, questa ne totalizza 2164. Una volta arrivati a Mallnitz, ritrovo la canadese che arriva dopo una 15 di minuti, e dove carichiamo le bici sul treno perchè il transito nel tunnel di una decina di km non è permesso alle bici e anche le auto preferiscono farsi caricare sul treno fino a Böckstein, dove riposizionate le borse sulle bici salutata la canadese del Quebec proseguo per altri 10km verso BadGastein dove distrutto dopo la doccia senza nemmeno aver voglia di cenare mi infilo nel letto e unirò la cena con un a sontuosa colazione.

2 pensieri riguardo “A noi l’ Eroica che si corre in Toscana ci fa un baffo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *