…E fanno quattro!
Per la mia testa passano tanti pensieri, positivi sopratutto, quando vai in bici hai tempo per pensare, ed io lo faccio sempre! Date per scontato però che ormai sono portatore sano dell’unico neurone rimasto, che proprio benissimo non è messo! Fatta questa doverosa precisazione veniamo alla quarta tappa che mi porterà da Saugerties – Hudson valley a Albany! Albany che detto per inciso è la capitale americana di uno dei poli chimici più grandi al mondo. Fatto questo inciso ritorniamo alla tappa odierna, con un chilometraggio di più di 90 km. Giornata soleggiata, tersa, ma alla parvenza freschetta, fino a diventare decisamente calda nel primo pomeriggio. La prima parte del percorso è godibile, strade per nulla trafficate, ho pensato, finalmente una tappa tranquilla! Povero illuso! All’intersezione fra la 23A e la 9W tutto tranquillo, poi scatenate l’inferno salitoni interminabili, da sputare il sangue. La Flats rd è una strada che ho percorso per 8mls, piena di questi insidiosi saliscendi. Finalmente imbocco la Flintmine rd, dopo un paio di km il navigatore perde la posizione, tutti i miei strumenti hanno un black out, boh ma che sta succedendo? Finalmente dopo 4/5 minuti di buio uno dei navigatori si riprende e mi fa imboccare una strada sterrata, e alla mia dx quello che sembrava essere fort knox, arrivo ai piedi di una torretta di osservazione, doppia fila di reti, filo spinato, inizio ad insospettirmi e il sospetto si tramuta in certezza, quando alle mie spalle sento il motore di un auto al minimo, mi sposto tutto a dx per far passare, ebbe’ se non vuoi passare tu avanzo io! Nemmeno finito di elaborare il pensiero che arriva alle mie orecchie il suono di una sirena, ma non è continua, è proprio solo un sibilo, poi il Dodge 8.0 mi affianca, abbassa il vetro mi fissa negli occhi con sguardo truce e da un fascio di muscoli colorati di nero in una uniforme impeccabile mi dice:” what are you doing here?” rispondo nel mio inglese molto essenziale: “ I’m a tourist. “Stop, but you really don’t know where you are?” “Oh god don’t tell me this is…. a prison?” “Yess! And you’re in big trouble because you weren’t supposed to be here!” Sempre con il mio misero inglese che non riporterò per pudore, gli mostro il navigatore, per giustificarmi, sembra capire, poi si fa serio e mi dice:” did you take pictures?” Nooo, gli scappa un mezzo sorriso, ma proprio mezzo , mi guarda e mi dice :”follow me”. Da una torretta qualcuno grida, vuole spiegazioni, il “ mio amico” deve essere stato convincente perché gli viene accordato l’ok per farmi uscire dall’area! Nel frattempo era giunta anche un auto della Polizia, ma rassicurata dal “mio amico” ha sgommato ed è ripartita! Poi fino ad Albany nulla da segnalare! Ecco il report fotografico della giornata!







3 pensieri riguardo “…E fanno quattro!”
Vai Paolo ti sono vicino col pensiero …
Ti invidio un po’ ……😜💪💪💪
Zio canta Paolo, non farti mica arrestare!
Non credo nemmeno di esserci andato vicino! Miii però che effetto, questi fan tutto fuorché scherzare.