Mercoledì 17 maggio: il crollo…
No, non sono io ad essere crollato, e nemmeno le mie certezze, però che giornata! La notte all’Hilton , beh speravo in qualcosa di meglio, alle 11 quando decido di andare a dormire, sollevo la coperta e taaaaccc, mi accorgo di avere un ospite che zampetta sul lenzuolo, non so di che marca sia, l’entomologia non è mai stata una delle mie materie preferite, però la forma i colori la fanno rassomigliare a una …zecca! In quattro persone arrivano dalla reception, guardano osservano, si consultano, riguardano di nuovo, la responsabile delle pulizie ridacchia, e questo non va proprio bene, e vista l’indecisione della responsabile della reception, intervengo rudemente a gamba tesa :”I’m very tired, I’ll give you 5 minutes to change rooms and bring all my stuff into the new room! Thank you, il mio inglese google translator, deve comunque essere stato molto chiaro, raccolgono “l’ospite” in un sacchetto, e iniziano il trasloco dalla 135 alla stanza 137 ! E ormai si è fatta mezzanotte! Come sempre mi capita,1,2,3 tzzzzz, caduto fra le braccia di Morfeo. Alle 6 sveglia, colazione, non fra le migliori, mangio e guardo lo schermo di una tv locale , l’anchorman: dice “crollo delle temperature”, sembra impossibile e prosegue annunciando temperature attorno ai 4/6 gradi e forti venti da nord . Una vera benedizione per chii va in bici se poi uno trasporta pure più di 25 kg di bagaglio, sai tu che gioia?
Fuori fa veramente freddo, non ho portato molto contro il freddo ma qualcosa ho, e a strati indosso tutto quello che no, tranne i guanti, propendo per quelli estivi. Da opo aver assicurato
il carico, si parte destinazione Johntown. Di questo tour mi godo poco, il vento è sferzante, ti taglia la faccia, non puoi mollare nemmeno per un secondo
Il manubrio, rischierei di trovarmi lungo disteso, non incontro anima viva, barcollo ma non mollo! Se prima le piste ciclabili avevano almeno per un po’ attutito l’effetto del vento, gli ultimi 20 km sono completamente allo scoperto, il vento arriva da ogni parte, sono completamente fuori dalla media prevista per questo trasferimento, alla fine avrò accumulato più di settanta minuti di ritardo. Pedalo quel tanto che basta per mantenere l’equilibrio, il freddo lo sento nelle mani rattrappite, dentro le ossa, sto patendo questa giornata come mai avrei pensato! L’ultima ora il sole viene coperto dalle nuvole, e qualora fosse possibile la temperatura si abbassa di qualche grato, certo però che escursione, ieri sera sono arrivato con 24 gradi e stamattina sono ripartito con 4. Questa giornata infinita, oltre che per il freddo la ricorderò anche per le tante lunghe salite. Ma ahimè la giornata sara’ ancora lunga e piena di imprevisti! Ora però non andate via, un minuto di pubblicità: “ qualora malauguratamente vi capitasse di passare per Johntown non fermatevi al Super 8 by Wyndham Johnstown/Gloversville.“! Strana però questa pubblicità, ma è foriera di qualche colpo di scena Riprendo la linea per ribadire , non andate mai al Super 8 sopratutto se esattamente di fronte avete l’Holliday Inn ! Il Super otto brutto sporco, maleodorante, e mi limito a questo! Ho bisogno di recuperare, ho visto un locale “Sam Steak e fish. Ottima scelta, e non era solo la fame, ho preso un apetizer di gamberi alla Bufala, fritti in modo magistrale e conditi con insatata e un crumble di formaggio blu! Davvero delizioso! Se avessi saputo non avrei ordinato anche un cheesburger maxi, specialita della casa con patatine e mayonese fatta al momenb, woaohhh, roba da ridare serenità e speranza anche a chi ha passato una giornataccia come la mia!
Rientro, il badge non funziona: accesso negato, vado da Larry il Laido, così l’ho sopranominato quando si è presentato, e mi dice: “certo ho bloccato la tua chiave perché non c’era nessuna prenotazione a tuo nome”,….COOSAAAA, ma se è stata la prima cosa che ti ho chiesto. Larry si scusa, ma la situazione non cambia! Chiamo l’ufficio assistenza del Tour operator che mi conferma la prenotazione , però poi aggiunge che in realtà ne vede un altra fatta una settimana dopo all’Holliday In, bene Larry e Cristina vedetevela voi, io però voglio attraversare la strada e andare all’Holliday Inn. Dopo aver parlamentato 10’ ,l’ostaggio, che sarei poi io viene liberato da Larry il Laido senza che sia stato pagato nessun riscatto, HOLLIDAY INN arrivooooo!!!!
Rifaccio subito la doccia, mi butto nel letto, e domani è un alltro giorno si vedrà!!!!
KM PERCORSI 398
Il canale raffigurato nelle foto che seguono è il Canale dell’ERIE: innaugurato nel 1825 che collega Albany lungo il fiume Hudson con Bufalo, situata sul fiume Niagara nello stato di New York. Lungo circa 584 km, conta un totale di 36 chiuse ed un dislivello totale di 172 metri.Il canale permise alle imbarcazioni l’accesso ai grandi laghi interni da New York, diventando così un’importante via di commercio, permettendo alla grande mela di superare la città di Filadelfia come porto commerciale. È stato il primo sistema di trasporto tra il litorale orientale e l’interno occidentale degli Stati Uniti che non richiedesse il portage. ( wikipedia)











3 pensieri riguardo “Mercoledì 17 maggio: il crollo…”
Argh🤦🏽♀️🙈😁
Grande Paolo, splendide foto bellissimo racconto, sembra di essere al tuo fianco… Sei un Grqnde
Splendidi voi a sostenermi!