EPPURE IL VENTO SOFFIA ANCORA….cantava Bertoli
Non c’è tempo, tutto senza pause… tutto rigorosamente dal vivo! Una giornata piena di emozioni quella di ieri, l’aver concluso, nonostante qualche inconveniente tecnico il primo step di questo tour in solitaria da NY a Montreal è sicuramente motivo di grande orgoglio, ma non c’è tempo per noi, a noi resta solo il tempo per pedalare! Prossima tappa che affronterò sarà Niagara- Burlington! Prima di iniziare il racconto vorrei fare alcune considerazioni su Niagara, la piccola Las Vegas Canadese, rivista stamattina iniziando la mia tappa, è stata una totale e assoluta delusione. La mercificazione, la costruzione di cattedrali, la cementificazione ha snaturato la bellezza che aveva negli anni 90! Parto con notevole ritardo, sono quasi le 11, e si, forse me la sono presa troppo comoda, ho scritto, ho risposto, ho fatto colazione fatto i bagagli, e ho scrutato fuori dalla finestra, e mi sono accorto che il sole era stato oscurato da nuvole nere cariche di pioggia, e pure la temperatura si era abbassata! Rapido cambio di tenuta e appena uscito da Niagara ho dovuto indossare la mantellina antipioggia, sperando di non prenderne troppa, ma strada facendo mi accorgo che non sarà dell’acqua che dovrò preoccuparmi ma del vento, talmente forte da dover pedalare anche in discesa. E’stato effettivamente il nemico di giornata, quello contro dover combattere, ed è stata una lotta impari che mi ha sottratto un sacco di energie, sono arrivato al Best Western di Burlington veramente a pezzi, ed è forse la prima volta che mi capita. Il trasferimento mi ha fatto scoprire un Canada diverso da quello che ricordavo. Ho visto tantissimi vigneti e cantine che prima non c’erano, e ancora tanti ettari ne stanno impiantando, vorrei tanto fermarmi a fare un tasting, ma poi mi sa che dovrei cambiare mezzo di locomozione, ma ho preso nota, ne parlerò con il nostro delegato ONAV Sergio Scarvaci per organizzare una bella trasferta. Prima però dovremo studiarci vini e cantine, ma questo non sarà un problema! Sempre sulla strada dei vini, poteva mancare forse l’abbinamento ideale: i formaggi, infatti no, la Upper Canada Cheese, una moderna realtà con una decina di dipendenti che produce formaggi molli, recita la pubblicità, ideali da servire con un tagliere dopo uno spettacolo serale, è proprio qui in questa zona a chiara vocaziine vitivinicola,come vedete nulla è mai per caso! Un vero peccato non potermi fermare per fare qualche assaggio! Oggi il percorso prevede 86 km, e si narra siano tutti pianeggianti, peccato si narri soltanto, dovremo ridiscutere con Americani e Canadesi il concetto di piano, ondulato, forte pendenza, che non dovrebbe essere un concetto relativo , ma assoluto! Mano a mano si scende le viti lasciano il posto ai frutteti, tanti pescheti e impianti ad alberello di cigliegi, poi tante coltivazioni di verdure, carote, asparagi insalata, e tantissime coltivazioni di fiori, sulla strada tanti farmers markets, alcuni custoditi, altri no dove ci si ferma si prende ciò che serve e si lascia nella cassetta il denaro, tutto free! Poi finalmente a trenta km dall’arrivo si inizia a costeggiare il Lago Ontario, e probabilmente grazie al gioco delle correnti se possibile il vento aumenta, a volte tenere in carreggiata la Scontrosa con il suo ingombrante bagaglio diventa difficile e non nascondo che qualche “imbarcata” l’ho presa, cerco di stare in sicurezza, sfruttando ogni possibilità, ma quando il vento dice davvero, non c’è molto da fare se non tenere forte il manubrio cercando di contrastarne la forza! Finalmente entro in Burlington anche se l’albergo viene segnalato a 12 km! Dopo ina interminabile seauenza di montagne russe vedo la scritta Best Western, doccia e letto sono una sequenza rapidissima, e come sempre un due tre e dormo!
12 tappa KM TOTALI PERCORSI 1000









Un pensiero su “EPPURE IL VENTO SOFFIA ANCORA….cantava Bertoli”
Che spettacolo!
Ma prendi ben nota delle cantine che si organizza una serata!